Ingenti i danni al centro di accoglienza dove venerdì sera è scoppiata una rivolta dei migranti. A sentire i rivoltosi i responsabili del centro avevano negato l’ingresso ad uno straniero proveniente da un altro centro di accoglienza situato a Este. Il rifiuto era dovuto al fatto che non l’uomo non era inserito nell’elenco degli ospiti di Bagnoli.
Quando è stato negato l’ingresso, i tre ospiti che poi si sarebbero scatenati di sera, hanno preso a calci le cellule fotoelettriche del cancello d’ingresso. La situazione è degenerata quando Simone Borile, responsabile della cooperativa Ecofficina che gestisce i richiedenti asilo, ha filmato con il proprio cellulare i tre stranieri che davano in escandescenze all’ora di cena. Borile è stato da loro aggredito, con calci e pugni. I tre poi gli hanno strappato di mano il cellulare e sono fuggiti dal centro.
Due dei fuggitivi sono già stati identificati, ma dei tre non c’è per ora traccia.
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