“Svista” nell’inchiesta sui 13 morti all’ospedale di Piombino. Ci sarebbe uno scambio di voce. Non parla Fausta Bonino, accusata degli omicidi, ma una collega. La frase è “centrale”: “Paola mi raccomando te non devi dire nulla, non litigare, non fare niente” – perché gli inquirenti vi vedono un possibile pericolo di inquinamento delle prove, con cui è stata affermata la necessità del carcere.
Il difensore Cesarina Barghini afferma che “invece le voci sono ben distinte, e non solo la frase non è di Fausta Bonino ma ascoltando l’audio integrale si capisce che era stata detta da una terza persona, da individuare, alla collega infermiera che poi la riporta a Fausta”.
“E’ nell’ordinanza come se questa frase provasse che Fausta Bonino avesse voluto invitare le colleghe ad essere reticenti. In realtà c’è un errore di trascrizione, hanno indicato il suo nome ma la voce non è sua”. Ieri Fausta Bonino è stata interrogata in carcere da pm e Nas.
di Samir Al-Qaryouti Cinquantanove anni fa, a quest'ora, mi trovavo nella città di Zarqa, in…
Le persiane in alluminio sono la soluzione perfetta per chi cerca manutenzione minima e massima…
Sala gremita, forte partecipazione giovanile e un clima di entusiasmo che gli organizzatori definiscono “contagioso”.…
La Torre dell’Orologio e la Piazza dei Signori rappresentano due dei simboli storici più importanti…
La Camera dei Deputati ha approvato questa mattina il disegno di legge delega sul nucleare…
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…