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Milanosport. Bisconti: “Più corsi, qualità ed efficienza”

Milanosport ha presentato il bilancio 2015. Numeri che confermano il cammino di risanamento ed efficientamento iniziato nel 2011, insieme alla crescita dell’offerta sportiva. “Più corsi, più qualità, più efficienza, – commenta l’assessora allo Sport Chiara Bisconti – abbiamo difeso l’offerta pubblica sportiva e lasciamo per il futuro un’azienda risanata. Milanosport svolge un ruolo sociale fondamentale, è il principale attore per l’avviamento allo sport in città. Svolge un ruolo insostituibile per migliaia di persone che possono avvicinarsi a tante discipline diversi a prezzi assolutamente al di sotto del mercato privato. Milanosport, con i suoi campus estivi dedicati ai bambini, svolge un ruolo insostituibile e che va ulteriormente potenziato. Siamo riusciti a migliorare l’offerta e a ridurre i costi. Contemporaneamente abbiamo riqualificato impianti importanti come l’Iseo e la piscina Solari e a dare il via a tanti interventi migliorativi sul territorio. Per questo è giusto continuare a difendere e a migliorare le prestazioni di una partecipata fondamentale per il benessere dei milanesi” . In particolare, negli ultimi 5 anni, sono cresciuti del 28% i corsi organizzati negli impianti gestiti dalla partecipata e sono arrivate fino a 75 (aumentate del 9%) le discipline sportive proposte nel 2015. Milanosport ha inoltre potenziato l’offerta dedicata ai giovani. Rispetto al 2011, cresce dell’8% l’offerta didattica dedicata ai bambini tra i 2 e gli 8 anni e aumentano del 24% i corsi nella fascia 3 mesi-16 anni. Incrementi registrati anche durante le chiusure temporanee di alcuni importanti impianti, come Palaiseo, Solari e Sant’Abbondio oggetto di lavori di ammodernamento e adeguamento delle strutture. Il ruolo non solo sportivo ma anche sociale di Milanosport è evidenziato nella voce relativa ai Campus estivi per bambini e ragazzi, che hanno visto un forte incremento del numero di iscritti arrivando a 3.064 (+ 54% rispetto al 2011). I costi di gestione si sono ridotti in cinque anni da 30 a 21 milioni di euro, consentendo un risparmio al Comune del 53%: in particolare, nel 2011 Milanosport ‘pesava’ sulle casse comunali per 8 milioni di euro, mentre oggi la contribuzione è scesa a 3,7 milioni di euro, il valore più basso di sempre. Nel 2015 i ricavi si sono attestati a 21,1 milioni di euro, con un netto incremento di quelli derivanti dall’utilizzo impianti che salgono del 22% a 5,4 milioni.

Redazione

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