Categories: Basilicata

Petrolio lucano, preoccupati operatori turistici della Val d’Agri

La preoccupazione tra gli operatori turistici della Val d’Agri che gli “echi” dell’inchiesta giudiziaria sul petrolio possano allontanare gli eco-turisti dal Parco Nazionale Val d’Agri-Appennino Lucano è “palpabile”. Non è certo un buon momento – sottolinea il Centro Studi Turistici Thalia – per promuovere la vacanza natura nel Parco che presenta a pochi passi dal proprio patrimonio naturalistico-paesaggistico e storico-culturale il Centro Oli Eni di Viggiano e numerosi pozzi, nonostante la congiuntura nazionale più che favorevole perché il ‘Turismo natura’ si conferma in crescita nel 2015. Il 13/o Rapporto Ecotur presentato la scorso fine settimana alla Borsa internazionale del Turismo Natura di Tortoreto in Abruzzo conferma la “debolezza di immagine” per i Parchi lucani che non figurano nella ‘top 10′ dei Parchi preferiti dagli italiani, dove al primo posto c’e’ il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm), seguito dal Gran Paradiso e dal Parco delle Cinque Terre. Quest’ultimo e’ il piu’ amato dagli stranieri, seguito dall’Arcipelago Toscano e dal Gargano. Si conferma, quindi, la preferenza della domanda internazionale verso il ‘blu’ italiano, mentre la domanda interna chiede il ‘verde’ e, in questa direzione, la scelta della vacanza attiva vede al primo posto il biking, seguito da trekking ed escursionismo. Del resto qualche avvisaglia per i nostri Parchi si è avuta in occasione delle festività pasquali “piuttosto deludenti” per gli operatori dei comprensori naturalistici. Lo scorso anno, invece, si legge nel rapporto, nonostante la marginalissima ripresa economica, il Turismo Natura non solo ha mantenuto le posizioni ma è riuscito addirittura a migliorarle in maniera sensibile, specialmente nella componente straniera. Un settore che negli anni, e nonostante la congiuntura economica difficile, continua a produrre numeri positivi, fino a superare quota 104 milioni di presenze in Italia e un fatturato di più di 12 miliardi di euro nel 2015. I parchi e le aree protette costituiscono il segmento più rappresentativo del Turismo Natura, seguito a ruota da “i borghi più belli d’Italia”, il cui risultato rappresenta in assoluto la migliore performance. A seguire, il turismo rurale, il mare e le riserve marine, l’agriturismo e la montagna, che retrocede di due posizioni rispetto all’ultima rilevazione. In ultima posizione, il turismo lacuale. La provenienza dei turisti natura è in misura maggiore nazionale con un 40%, in leggera crescita rispetto all’ultimo valore rilevato. La provenienza europea e quella del “resto del mondo” sono in aumento rispetto ai livelli del precedente Rapporto. Il paniere di spesa giornaliera del turista straniero è di 107 euro al giorno, quello del turista italiano di 67 euro al giorno. Le carte da giocare per il riposizionamento del comprensorio Val d’Agri nei mercati turistici italiano ed esteri – sottolinea il C.S. Thalia – sono nella diversificazione dell’offerta a partire dall’eco-turismo e dai beni culturali, artistici e storici e naturalmente dalla buona cucina cogliendo il segnale evidente di come la crisi economica stia portando alla riscoperta di un turismo sostenibile e a chilometro zero e sempre più fuori dalle nicchie. La nuova programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 è l’opportunità da cogliere per investire nell’ecoturismo e in quello rurale anche con progetti interregionali tra i quali candidare il circuito dei Parchi nazionali del Sud. E poi c’è bisogno mai come in questo momento – conclude la nota – di una efficace campagna sulle opportunità di vacanza verde e di enogastronomia in Val d’Agri, nonostante l’attività petrolifera.

Redazione

Recent Posts

New York chiama, Reggio Calabria risponde: Scirubetta 2026 sbarca in diretta su WGBB Radio

New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…

2 ore ago

Aborto, maternità e denatalità. Pro Life insieme «La donna può cambiare idea se viene sostenuta»

Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…

2 ore ago

Crisi d’impresa, Fabio Splendori: «La vera sfida è intervenire prima dell’emergenza»

La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…

8 ore ago

Suicidio assistito, la sfida dell’Emilia-Romagna arriva alla Consulta: Prolife-Insieme chiede l’intervento del Governo

La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…

15 ore ago

Trento punta sulle “culle per la vita”: nuove misure per il parto in anonimato contro l’inverno demografico

Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…

16 ore ago

Quel che il silenzio racconta

“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…

16 ore ago