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Una nuova area verde per la città: a Mestre Carpenedo inaugurato il “Lotto Ovest” del Parco Don Sturzo

Una nuova area giochi, già presa d’assalto dai bambini, siepi, alberi e un prato verde, panchine, vialetti d’accesso studiati per soddisfarne la fruibilità da parte della cittadinanza di tutte l’età e lampioni per illuminare e dare un senso di sicurezza anche di sera. E’ stata inaugurata a Mestre Carpenedo la parte del Parco Don Sturzo denominata “Lotto Ovest”, che si trova all’interno delle “Ex cave Casarin” tra Viale Don Sturzo e via Lavaredo di fronte alla chiesa di S. Pietro Orseolo. Circa un ettaro di terreno, che bonificato e sistemato, dopo la consegna del Lotto Est, avvenuta due anni fa, va ad arricchire le aree verdi della città. Alla festa, a cui hanno partecipato anche numerose famiglie e cittadini, erano presenti gli assessori comunali all’Ambiente, Massimiliano De Martin, alla Coesione sociale, Simone Venturini, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Vincenzo Conte e diversi consiglieri comunali. Il progetto di bonifica del Parco, che sorge su un’ex cava di argilla utilizzata per la produzione di laterizi, ha previsto l’intervento di asporto di uno strato di 80 cm di terreno contaminato e la relativa sostituzione con un metro di terreno pulito.  Quasi tutte le piante, rispettando le disposizioni di legge, sono state necessariamente abbattute per raggiungere gli obiettivi di bonifica e ottenere il migliore risultato dal punto di vista sanitario e ambientale, ma molte altre ne sono già state piantumate. Terminati nel luglio del 2015 e collaudati a metà novembre, i lavori sono proseguiti in questi ultimi mesi con la realizzazione del parco giochi, la sistemazione del verde e dell’arredo urbano. “Si tratta di un importante intervento di rigenerazione ambientale nel tessuto urbano – ha commentato l’assessore all’ambiente De Martin. Un’area con un’alta concentrazione di abitanti viene riconsegnata ai residenti bonificata, pulita e non più inquinata.  Ora speriamo che i cittadini continuino a frequentarla con più interesse, a preservarla, a segnalare all’Amministrazione eventuali necessità”. Sull’importanza della funzione sociale del parco si è soffermato anche l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione affinché i cittadini possano riappropriarsi dei luoghi della città. La realizzazione di tutte le attività, avvenuta con il co-finanziamento comunitario della Regione del Veneto dedicato al ripristino ambientale di siti inquinati, ha visto una stretta sinergia tra Comune di Venezia e cittadini, costituiti in un comitato locale, per garantire la massima trasparenza sulle scelte intraprese e  i lavori svolti.

Redazione

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