Il suo, continua la curatrice, è “un linguaggio legato al mondo della comunicazione di massa, ma che la Romanò riesce a esprimere e imprimere in maniera del tutto personale, senza mai cedere ad accenti descrittivi sarcastici. Il linguaggio popolare nelle sue composizioni diviene elegia della nostra realtà. […] Attraverso i suoi collage l’artista ci conduce all’interno di un nuovo realismo contemporaneo, dove la materia si fa pittura”.
Sabrina Romanò (Tradate, 1967) dopo gli studi artistici e la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano ha sviluppato la propria ricerca artistica esponendo in mostre personali e collettive dal 2000. Vive e lavora a Saronno.
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