Consentire, pertanto, la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti dediti alla prostituzione costituirà conferma palese dell’avvenuta violazione dell’ordinanza, che comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria nella misura massima corrispondente alla somma di € 500.
Insieme al provvedimento è stato altresì concordato con la Prefettura di avviare, d’intesa con le associazioni attive nel territorio, una attività di sensibilizzazione pubblica e di contrasto del fenomeno della tratta degli esseri umani e persino di minori a tutela di quanti si ribellano allo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali.
“L’obiettivo è di contribuire ad arginare – ha dichiarato il sindaco Cascella – il fenomeno dello sfruttamento e della contrattazione della prostituzione che comporta riflessi negativi per l’ordine pubblico, ma anche sostenere, per quanto di competenza dell’Ente, l’azione di contrasto svolta dalle Forze dell’Ordine per debellare una pratica di sfruttamento criminale che offende la dignità delle persone”.
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