Si tratterebbe della prima misura cautelare adottata per il nuovo reato previsto dalla legge entrata in vigore sabato scorso. Per l’uomo sono stati disposti i domiciliari.
La vittima è Antonio Tufano che era alla guida della sua Toyota Yaris e andava verso il centro quando è avvenuto l’impatto. Sulla vettura che arrivava dal senso di marcia opposto, una Opel Corsa, c’erano due bimbi al momento ricoverati al Santobono di Napoli insieme a un parente alla guida.
Il napoletano di 28 anni abitava in via Masseria Coppola e lavorava in una concessionaria di automobili in via Marigliano, a Somma Vesuviana, prima ancora aveva collaborato con la ditta che si occupa di igiene urbana per il Comune. Il tragico impatto è avvenuto nei pressi del ponte della Statale del Vesuvio.
Le indagini hanno portato ad accertare che l’uomo di 37 anni era alla guida dell’auto sebbene gli fosse stata revocata la patente nel 2011. Al momento dell’impatto il veicolo che conduceva era sprovvisto di revisione e procedeva a velocità doppia rispetto a quella consentita. Marciava a 100 km/h circa, quando il massimo era di 40 km/h.
Le indagini, svolte alla luce dell’entrata in vigore della nuova legge in materia, si sono concluse con la prima misura cautelare del nuovo reato, nei confronti dell’uomo da parte dei Carabinieri della stazione di Somma Vesuviana. È ritenuto responsabile di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Si trova sottoposto agli arresti domiciliari nell’ospedale dove è ricoverato.
Il centrodestra può vincere le prossime elezioni senza Roberto Vannacci? L'ultimo sondaggio dell'Istituto Piepoli consegna…
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…