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Tarragona, morte le italiane Valentina Gallo, Elena Maestrini, Serena Saracino e Francesca Bonello

Rimane da definire l’identificazione delle 14 vittime dell’incidente in Catalogna. Oltre alle otto vittime italiane le altre sono due studentesse tedesche, una francese, una romena, un’austriaca e un’uzbeca. Tutte avevano tra i 22 e i 25 anni.

La prima vittima italiana identificata è Valentina Gallo, iscritta alla facoltà di Economia per uno stage di sei mesi. Era arrivata in Spagna alla fine di gennaio e sarebbe dovuta rientrare in Italia all’inizio dell’estate.

Nella notte le condizioni di Elena Maestrini, 21 anni, di Gavorrano si sono aggravate e alle alle 4 del mattino la giovane è stata dichiarata morta. Studiava Economia e managment, era a Barcellona da un paio di mesi e sarebbe dovuta rientrare in Italia per le vacanze di Pasqua. E’ deceduta anche Serena Saracino, 23 anni, torinese. Frequentava a Barcellona la facoltà di Farmacia. Dopo l’incidente era stata ricoverata, ma le sue condizioni erano gravi e non ce l’ha fatta. Avrebbe compiuto 23 anni il 28 marzo, il giorno di Pasquetta. Il padre è medico condotto a Settimo Torinese. La famiglia è originaria di Dronero, nel Cuneese, dove il padre ha un secondo studio oltre a quello di Torino.

Non ce l’ha fatta neanche Francesca Bonello, 24 anni, genovese, residente nel quartiere di Castelletto. Studiava Medicina ed era in Erasmus da pochi mesi a Barcellona, dove frequentata la facoltà di Medicina.

I corpi sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Tortosa e qui, nel centro allestito dalle autorità, un gruppo di psicologi ha iniziato ad accogliere le prime famiglie arrivate per il riconoscimento delle salme. I 34 feriti sono stati invece portati in diversi ospedali della regione. Tre sono le italiane ricoverate, alcune di loro in condizioni definite dai medici “gravi”. Tra i feriti italiani c’è un’altra ragazza toscana, proveniente da Greve in Chianti. Una studentessa piemontese è ricoverata: Annalisa Riba, 22 anni, originaria di Dronero; frequenta a Barcellona la facoltà di farmacia. Le sue condizioni destano preoccupazione. C’è anche una studentessa modenese del 1992 iscritta a Giurisprudenza all’UniMoRe (Università di Modena e Reggio Emilia) tra i giovani Erasmus coinvolti nell’incidente del bus in Spagna. Le sue condizioni sono considerate gravi ma la giovane non risulta in pericolo di vita.

Redazione

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