E’ venuto a mancare uno dei volti più noti della tv e commedia italiana. Riccardo Garrone aveva 89 anni. Una carriera lunga mezzo secolo in cui ha lavorato con tutti i grandi maestri del cinema italiano, da Fellini ne “La Dolce Vita” a Mario Monicelli, e poi Dino Risi, Luigi Zampa, Ettore Scola, Damiano Damiani.
Nel 1949, Riccardo Garrone aveva frequentato l’Accademia Nazionale di Arte drammatica e aveva esordito sul grande schermo in “Adamo ed Eva” di Mario Mattoli.
L’attore aveva recitato anche in teatro, dove aveva debuttato nel 1950. Stimato doppiatore di film d’animazione (“Lilli e il Vagabondo”, “Toy Story 3”, su tutti), a metà degli Anni Settanta, si era cimentato anche con la regia con due film: “La mafia mi fa un baffo” (parodia de “Il padrino”) e la commedia sexy “La commessa”.
Dagli anni Novanta in poi, aveva partecipato a serie tv e fiction di successo, da “Amico Mio” a “Un medico in famiglia”.
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