Martedì 15 marzo torna a Venezia “Ocio che si balla”: dalle ore 15 alle 18 la San Leonardo a Cannaregio 1584 si trasformerà nuovamente in balera con musiche degli anni ’60, ’70 e ’80. Sul palco, come sempre, Gianni Gatto, “one man one band” di Ocio Ciò. Gli operatori del Comune di Venezia saranno presenti per dare informazioni contro truffe e raggiri, ma anche per portare in centro storico la campagna “Ocio alla bolletta”, iniziata la settimana scorsa nell’appuntamento danzante del Palaplip a Mestre. L’obiettivo sarà quello di informare le persone su come comportarsi nel caso avvenga la liberalizzazione energetica, in base alla quale i consumatori dovranno scegliere se rimanere con lo stesso gestore, ma con parametri diversi rispetto al passato, o se cambiarlo. L’iniziativa, aperta a tutti e ad ingresso libero, è organizzata dalla Direzione Politiche sociali, partecipative dell’accoglienza Osservatorio Politiche di welfare e in collaborazione con la Municipalità di Venezia Murano Burano, la Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati l’associazione Benefica Biri Biri e con il supporto del gruppo Anziani di Cannaregio. In caso di maltempo sarà rinviata in altra data. “Ocio che si balla” riprenderà poi la sua normale programmazione martedì 22 marzo, dalle ore 15 alle 18, al Palaplip di Carpenedo in via S. Dona 195. Per informazioni: Ufficio Attivazione risorse, tel. 0412749658, 3483901439, email attivazione.risorse@comune.venezia.it.
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