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Teatro dei conciatori 1-6 marzo: Il cielo e il senso della vita…

Lo spettacolo mette in scena, sotto forma di monologo con toni ironici e sarcastici, il diario di vita di Giulia, interpretata da Valeria De Luca.

Si tratta di un diario di bordo che attraversa irriverentemente le fasi di una vita complicata e sparpagliata, il racconto di un’evoluzione che avviene per salti, scossoni, cadute nel vuoto, faticose e sanguinanti risalite e poi finalmente la scoperta delle ali e il volo.

Ad accompagnare Giulia in questo viaggio sconnesso è Guendalina, la sua fedele e dissestata auto.

Il racconto ha luogo nella caotica stanza di Giulia, intenta a disseppellire pezzi del suo passato, del suo io profondo e infine del suo spirito. Coerente con l’impostazione del testo, la scelta di regia è quella del diario, o meglio di tante forme di diario, tante quante sono le possibilità espressive che offre il teatro: da quello classico scritto, alla canzone, dal dialogo a più voci alla pantomima, dalla danza, alla fotografia, dal collage alle ombre cinesi, ai burattini addirittura.

La pièce “Guendalina, il cielo e il senso della vita, diario pulp di un’evoluzione spirituale” è accompagnata dalle musiche originali di Vito Terribile

Valeria De Luca, attrice, cantante, autrice. Vincitrice della prima edizione del premio “Castellacci” con la commedia musicale “Roma”, autrice del programma Tv di Rai 2 “La luce oltre la siepe”; laureata in filosofia e psicologia, da anni svolge anche la professione di counselor con la convinzione che “l’arte sia la maggiore espressione possibile di guarigione dell’anima”.

Marco Mattolini, nei suoi oltre trent’anni di lavoro ha firmato più di 65 lavori teatrali, nove  musical, due opere liriche, due film, oltre cento puntate di fiction televisiva come regista, oltre 600 ore di televisione come autore o story editor. Fra gli spettacoli più significativi: “Il bacio della donna ragno” di Puig, “Nerone” di Terron, “Bent”  di Shermann, “Come gocce su pietre roventi” di Fassbinder, “Il fu’ Mattia Pascal” e “Uno, nessuno e centomila”  da Pirandello (con Flavio Bucci).

Fra i lavori più significativi per la Tv: nella fiction Zanzibar (C.Bisio, S. Orlando, A. Finocchiaro), Due per tre (Dorelli – Goggi) , Don Luca (L. Laurenti), Casa Italia, Carabinieri, Al di là del lago. Nell’intrattenimento: Emilio, (’89 e ’90), Serata D’Onore (’90 e ’91), Domenica In (1994 – M. Venier), Ars Amanda (A.  Lear), Cielito lindo (Bisio, Cenci, Littizzetto), Chi ha incastrato Peter Pan?(Bonolis), Seratissima (canale 5).

Redazione

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