I presidi, a cui è indirizzata la circolare, e i docenti accompagnatori devono verificare di persona sia le condizioni del mezzo che utilizzeranno i ragazzi in gita sia quelle dell’autista che guiderà durante il tragitto. Alla nota è allegato un vademecum per garantire la sicurezza degli studenti. Si tratta di tenersi in contatto con la polizia stradale, di avere tutta la documentazione delle certificazioni necessarie,dalla Rca alle patenti di guida alla revisione del mezzo, e di guardare i preventivi proposti dando attenzione non solo al prezzo ma anche agli standard di sicurezza garantiti.
I docenti, sempre più restii ad accompagnare le classi in gita per l’enorme responsabilità che comporta, sono “gravati” da altre responsabilità. Inevitabilmente divampa la polemica. Il docente accompagnatore, infatti, deve “prestare attenzione al fatto che il conducente non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità”. I docenti dovranno anche controllare fisicamente il mezzo prima di partire dando, ad esempio, un’occhiata alle gomme o alle luci. “In maniera empirica – continua la nota – si dovrà prestare attenzione alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni importanti dispositivi di equipaggiamento: l’usura pneumatici, l’efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori”.
Dal Miur si affrettano a precisare che “la circolare non attribuisce responsabilità aggiuntive o nuove ai dirigenti e ai docenti. Ma offre loro un vademecum, elaborato in collaborazione con la Polizia Stradale, su aspetti da non trascurare nell’organizzazione di una visita di istruzione e durante il suo svolgimento con riferimento alla sicurezza dei mezzi di trasporti”.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…