Strage al canile rifugio provinciale di Fenil del Turco. “Rino” Begu, albanese, 40 anni, che vive a Boara Polesine, ha ucciso la moglie Rosica Montana, 31 anni, e la suocera Maria Ascarov, custode della struttura, entrambe moldave, ma da tempo in Italia, poi si è tolto la vita. Ferito in modo grave il compagno della Ascarov, di nazionalità uzbeka.
Maria Ascarov, che ha anche un figlio adolescente, faceva la custode al rifugio fin all’apertura nel 2007, vivendo nella casa appositamente realizzata. Da un paio di mesi ospitava anche la figlia, che si era separata dal marito e aveva portato con sé i due figli piccoli, una femmina e un maschio di 2 e 11 anni.
Begu era andato nella casetta accompagnato dai Carabinieri, perché voleva vedere i due bambini, che lei non gli permetteva di visitare.
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