A sostenerlo, in un comunicato stampa, il sindaco di Melfi, Livio Valvano, dopo aver visitato l’azienda insieme all’Amministratore Unico dell’Asi, Antonio Bochicchio, alla presenza del direttore dello Stabilimento, Giovanni Pece.
La Candeal Commercio è insediata nell’Area Industriale di Melfi insieme ad altri importanti opifici come la Barilla, l’Agroalimentare Sud, Salati Preziosi, Auchan e Bryò.
Per Valvano “sono aziende importanti per la qualità della produzione e per il forte legame che hanno con il territorio con la presenza di circa 700 occupati.
La Candeal lavora 2,5 milioni di quintali di grano duro trasformati in un anno, per la produzione di semola destinato ai pastifici, un’occupazione complessiva tra i 27 dipendenti diretti e 200 indiretti. La visita è stata un’occasione straordinaria per comprendere il notevole livello di automazione dell’impianto avanzatissimo e soprattutto per capire le possibili interferenze con i progetti degli impianti di trasformazione di rifiuti. Le emissioni odorigene dei rifiuti, ad una certa distanza dalle aziende agroalimentari, sono assolutamente incompatibili. E’ questa la convinzione ulteriormente consolidata dopo la visita fatta insieme all’Amministratore dell’Asi. Entrambi trasferiremo al Governo Regionale la necessità di tenere indenne l’Area Industriale di Melfi – ha concluso Valvano- da possibili insediamenti non compatibili con le aziende già insediate”.
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