In questi giorni il Comune di Milano emetterà ordinanza contingibile e urgente verso i proprietari dello stabile di via Lattanzio, edificio la cui costruzione non è mai stata terminata e che da tempo è soggetto a occupazioni e causa di degrado per il quartiere. Lo scorso 2 febbraio, a seguito delle sollecitazioni dell’Amministrazione il Tribunale fallimentare di Milano con una sentenza ha chiarito le responsabilità della proprietà e di altri soggetti coinvolti nel fallimento avvenuto nel 2012.
Nell’ordinanza si stabilisce che i soggetti responsabili dell’immobile dovranno entro dieci giorni sostituire la recinzione in muratura mettendo in sicurezza gli accessi, eseguire la disinfestazione e la derattizzazione dell’immobile e rimuovere l’accumulo dei rifiuti. Se la proprietà non darà esecuzione alle richieste sarà il Comune a occuparsene rivalendosi con i soggetti responsabili dei costi.
“Agiamo in via Lattanzio così come già fatto ad esempio in via Cima o Adriano 60 per restituire dignità a questi pezzi di città e a chi abita in zona – dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale – . E’ una modalità che richiede tempo perché coinvolge diversi soggetti ma fondamentale perché l’intervento sia definitivo”.
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