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1.570 posti di lavoro nelle aziende pisane

Sono 1.570 i nuovi contratti di lavoro che le aziende pisane intendono stipulare nei primi tre mesi del 2016 (+28% rispetto al medesimo periodo del 2015). Tuttavia, l’ottimismo si smorza un po’ pensando che, nello stesso periodo, le uscite (per scadenza del contratto, pensionamento o altri motivi) si attestano a quota 1.370 portando il saldo entrate-uscite a +190 unità. Si tratta di un valore che pone Pisa a metà classifica tra le province toscane ma che risulta nettamente migliore rispetto a quello dello scorso anno: -240 unità.

Scendendo nel dettaglio, le 1.580 assunzioni previste, saranno soprattutto di lavoratori dipendenti (960 le assunzioni dirette) anche se le posizioni “atipiche” saranno comunque numerose: 360 le assunzioni con contratto di somministrazione (interinali) e 250 tra collaborazioni a progetto, occasionali o incarichi a professionisti con partita IVA. Considerando i dati in ottica di età e di genere, tanto la quota di assunzioni rivolte ai giovani (under 29) che di donne si attesteranno al 24% del totale. Questi, in estrema sintesi, i dati dell’indagine trimestrale Excelsior: uno studio realizzato sulle imprese con dipendenti da Unioncamere Nazionale in collaborazione con il Ministero del Lavoro e diffusi oggi dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Pisa.

Più assunzioni a termine Delle 960 assunzioni con contratto di lavoro dipendente, ben 600 (il 64% del totale) saranno a tempo determinato: 210 per svolgere attività stagionali, 180 per valutare una futura assunzione stabile, 140 per far fronte a picchi di attività e 90 per sostituire lavoratori temporaneamente assenti. Le assunzioni a tempo indeterminato a tutele crescenti, o con contratto di apprendistato, saranno invece 320. Rispetto allo medesimo trimestre dello scorso anno, cala lievemente la quota di figure difficilmente reperibili: dal 17 al 16%.

Il turismo spinge la richiesta di lavoro La maggior parte delle assunzioni di lavoratori dipendenti sarà ancora una volta effettuata dai servizi (730 su 960) confermando l’estrema rilevanza del settore per il mercato del lavoro pisano. In prima posizione, all’interno di questo comparto, troviamo il turismo, alloggio e ristorazione (220 assunzioni) seguito ad un’incollatura dal commercio (180 unità), dagli altri servizi (150), dai servizi avanzati alle imprese e dai servizi alla persona (90 unità per entrambi i settori).  Nell’industria, i comparti che prevedono maggiori ingressi sono, con 70 assunzioni ciascuno, la metalmeccanica ed elettronica e la moda (cuoio, calzature e abbigliamento).

Prevalgono le professioni del turismo e quelle altamente qualificate Tra gennaio e marzo 2016 il gruppo professionale più numeroso, in termini di assunzioni programmate dalle le imprese pisane, è quello delle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (350 assunzioni, pari al 37% del totale), seguito dagli operai che registrano 240 assunzioni (il 25%). 160 saranno invece i lavoratori di elevato profilo (dirigenti, specialisti e tecnici) mentre le professioni impiegatizie dovrebbero attestarsi a 100 unità. Un centinaio circa anche le figure generiche e non qualificate. Nel dettaglio delle professioni, al primo posto (190 assunzioni, più dell’80% a termine), troviamo cuochi, camerieri, baristi e professioni simili. Seconda posizione, con 130 ingressi, ci sono i commessi e altro personale qualificato nelle attività commerciali (qui la quota a tempo determinato sfiora il 90%). 80 ingressi (il 91% a tempo indeterminato) saranno invece di ingegneri e specialisti in discipline scientifiche e della vita mentre tra gli operai, spiccano i metalmeccanici ed elettromeccanici (90 ingressi) e quelli specializzati del settore moda (60 assunzioni in totale).

“Se la crescita della domanda di lavoro rappresenta un dato positivo – commenta il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – il fatto che il saldo occupazionale sia ancora contenuto ci fa capire che la crisi non si è allontanata a sufficienza e che dobbiamo stare in guardia. Il settore trainante in tema di assunzioni si è confermato quello dei servizi. Per aumentare le opportunità di impiego e di business, la Camera di Commercio organizza attività di formazione specialistica su temi di attualità e iniziative che puntano a valorizzare il comparto turistico, come il Corso sulle cantine pisane per le Guide Turistiche che si sta svolgendo in questi giorni o il catalogo delle strutture e dei servizi che fanno di Pisa un’accogliente “wedding destination” per gli sposi di tutto il mondo”.

Redazione

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