Un monologo tragicomico che affronta un tema di forte impatto sociale: la legalità. La lotta alla criminalità. La Camorra. Un male che imperversa a tutti i livelli, visto e raccontato da un personaggio molto particolare. Pulcinella, la maschera napoletana per eccellenza, che ne denuncia la presenza sempre più dilagante che attanaglia la città campana, contaminando chiunque… anche lui. È uno sfogo, un collage di ricordi pregno di mille voci, di canti rochi e crudeli, di canzoni classiche napoletane “riarrangiate” per descrivere la realtà della Napoli odierna. Scritto, diretto e interpretato da Roberto Maria Napoletano, “Camorra sonora” è il nuovo spettacolo della compagnia Teatro Safarà, in prima assoluta al Teatro Spazio Bixio sabato 20 febbraio alle ore 21.
“Camorra sonora” è la storia di una città e del suo più fedele servitore. Una storia di tanti personaggi, di tante visioni, di tanti suoni. È la storia di Pulcinella, in una fusione tra teatro contemporaneo e commedia dell’arte. Lui, che per secoli ha donato alla sua città comicità e storie di burle e scherzi, ora è dalla parte dell’odio. È in carcere. Ma oggi non è un giorno come un altro, dietro quelle sbarre. Oggi finalmente ha qualcuno con cui parlare. Oggi è giorno di colloquio. Ascoltiamo il suo cambiamento attraverso i fatti che ha vissuto sulla sua pelle, che ha visto da dietro la sua maschera. Pulcinella racconta, ride, piange e canta. Come da tradizione, prende in giro i potenti. Nel bene e nel male. Ma questa, è una storia del male.
Teatro Safarà nasce dall’incontro tra Angelica De Bernardo, Roberto Maria Napoletano e Lahire Tortora, compagni di studi diplomatisi all’Accademia d’Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto. È una realtà giovane e dinamica con un’attenzione particolare al teatro contemporaneo d’autore. Ha all’attivo una rivisitazione del monologo teatrale “Il Grigio” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, “La Signora e il Funzionario” di Aldo Nicolaj, “La Fabbrica di Porcellana”, tratto dal romanzo “Mammut” di Antonio Pennacchi.
L’evento si inserisce nell’ambito della stagione “Mai così vicini” – la decima edizione di “Teatro Elemento” – dello spazio-off del Comune di Vicenza, affidato dall’Assessorato alla Crescita per la parte artistica e organizzativa a Theama Teatro. La rassegna è realizzata con il contributo della Fondazione Antonveneta e della Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale e in collaborazione con Rete Veneta Piccoli Spazi Teatrali, TvA Vicenza e Biblioteca Civica Bertoliana.
I biglietti (intero 10 euro; ridotto 8 euro) sono disponibili a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo presso il Botteghino del Teatro Spazio Bixio, ma si consiglia sempre la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
www.spaziobixio.com
Tel. 0444 322525 (dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00)
Mob. 345 7342025 (sabato e festivi dalle 10:00 alle 18:00)
info@spaziobixio.com
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