Categories: LombardiaMilano

Milano, approvata la delibera sulle tariffe Tari per il 2016

È stata approvata dal Consiglio comunale, con 22 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti, la delibera sulle tariffe della Tari (Tassa rifiuti) per l’anno 2016. Come stabilito dalla legge nazionale, la Tari viene calcolata in base alla superficie calpestabile e commisurata alla quantità di rifiuti prodotti in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte e al costo della gestione dei rifiuti. Per le utenze domestiche (abitazioni e pertinenze), la Tari si calcola in base alla superficie calpestabile e al numero degli occupanti. Per le utenze non domestiche (attività commerciali, industriali, professionali, comunità, residenze collettive etc.) è commisurata alla superficie dell’attività svolta. Grazie ai positivi risultati registrati nel 2015 – ovvero minori costi, per circa 5,6 milioni di euro, derivanti dalla gestione della raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti e maggiori ricavi, per circa 3 milioni di euro, derivanti dall’attività di lotta all’evasione – le tariffe del 2016 saranno inferiori a quelle dell’anno scorso mediamente per il 2% circa. Sono confermate anche le agevolazioni introdotte lo scorso anno dal Consiglio comunale e già comprese nella delibera varata dalla Giunta. Per quanto riguarda le utenze domestiche, quindi, è prevista una riduzione del 25% per i nuclei familiari con 4 o più componenti che vivono in case fino a 120 mq, pensata per andare incontro alle esigenze delle famiglie più numerose. Confermato anche lo sconto del 10%, con un limite massimo di 15 euro, per i nuclei familiari che hanno almeno un componente con più di 75 anni e la riduzione del 10% della parte variabile della tariffa relativa all’immobile di residenza, con un limite massimo di 15 euro, per i nuclei familiari composti da un adulto e un minorenne, che abitano in un alloggio di superficie pari o inferiore a 80mq. Per quanto riguarda le utenze non domestiche, confermata la riduzione del 25% della tariffa a favore delle attività commerciali che operano in prossimità di cantieri stradali e le riduzioni per le start up (del 50%) e per le associazioni-onlus (del 25%). Scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori e istituzioni formative accreditate godranno di una riduzione pari a 1,04 euro al mq. Anche quest’anno sono previste facilitazioni per gli alberghi senza ristorante (0,5 euro al mq), per i negozi di ortofrutta, pescherie e di pizza al taglio (1,20 euro al mq), per i negozi di fiori e piante (2 euro al mq), bar, caffè e pasticcerie (1,20 euro al mq), oltre che osterie, pizzerie, pub, ristoranti e trattorie (1,30 euro al mq).

Redazione

Recent Posts

Deepfake: cosa sono, come funzionano e perché stanno cambiando il modo in cui percepiamo la realtà

I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…

6 ore ago

Lega Pro terza giornata girone C il Crotone recupera il doppio svantaggio al Barletta nello spazio di tre minuti

La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…

9 ore ago

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

14 ore ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

17 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

21 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

23 ore ago