Napoli in lutto per la scomparsa di uno dei maggiori caratteristi della scena partenopea. Umberto Bellissimo aveva iniziato con Eduardo De Filippo, prendendo parte ai fortunatissimi allestimenti di “Tre cazune furtunate” e di “‘Nu turco napulitano” di Eduardo Scarpetta, nel 1983.
L’attore aveva lavorato al fianco di Luca De Filippo, in spettacoli quali “Uomo e galantuomo”, “Lo scarfalietto” e “Don Giovanni” di Molière. Di Raffaele Viviani, nel 1990, interpretò “Guappo di cartone” per la regia di Armando Pugliese.
Umberto Bellissimo è stato protagonista del teatro napoletano, da “Medea di Portamedina” di Mastriani, interpretata nel 1991 al fianco di Lina Sastri, a “Ce penza mammà” di Gaetano Di Maio, messa in scena nel 1995 con la regia di Giacomo Rizzo e la partecipazione dello stesso Rizzo e di una strepitosa Rosalia Maggio.
Interpretò Sarchiapone ne “La cantata dei pastori” nel 1998 al fianco di Peppe Barra. L’ultima apparizione nel 2012 nello spettacolo “Eduardo 110 e lode”.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…