Giulio Regeni (foto dal web)
Il portatile del ricercatore italiano ucciso in Egitto, era nella disponibilità dell’autorità italiane ed ora è in mano degli inquirenti che indagano sulla sua morte. Non è stato ritrovato il cellulare di Giulio Regeni, come specificato anche dal capo della Procura di Giza, Ahmed Nagy, che segue le indagini egiziane sulla morte del giovane trovato cadavere nei giorni scorsi sulla strada tra il Cairo e Alessandria.
Ahmed Nagy ha aggiunto che la persona con cui Giulio Regeni ha avuto l’ultimo contatto telefonico “è un suo amico italiano, Gennaro Gervasio”.
Mentre il pc è stato trovato dalla famiglia del giovane friulano in Egitto e consegnato alle autorità italiane, i familiari di Regeni non hanno saputo dire niente di un eventuale Ipad. Non risulta che Giulio avesse un tablet o altro supporto informatico a eccezione del cellulare, che il ragazzo usava portare sempre con se.
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