La tragedia è avvenuta sulla nave cisterna battente bandiera russa in navigazione nell’Adriatico tra i porti di Vasto e Ortona. Un marittimo di 24 anni è morto, altri due di 42 e 28 anni, sono ricoverati in gravi condizioni. L’incidente è accaduto dopo che il mercantile Araz River con 13 membri di equipaggio tutti di nazionalità russa, aveva lasciato le banchine del porto di Vasto, destinazione Istanbul.
A raccogliere l’Sos è stata la centrale operativa della Capitaneria di porto di Vasto, con la richiesta di soccorso per un incidente avvenuto durante operazioni di pulizia di una delle tante cisterne del mercantile. Proprio a Vasto era stato scaricato, attraverso una pipeline, olio di colza destinato a un’azienda di biocarburante operante nella zona industriale. La reazione chimica di un detergente a contatto con i residui di olio vegetale avrebbe prodotto esalazioni tali da provocare l’immediato malore dei tre operai. Tempestivo l’intervento dei colleghi, così come sono state molto veloci le operazioni di rientro del mercantile in porto dove ad attendere c’erano i sanitari del 118 e il personale della Capitaneria.
Per il marittimo di 24 anni non c’è stato nulla da fare. I due feriti sono ricoverati in Rianimazione, uno all’ospedale di Vasto, l’altro, che oltre a insufficienza respiratoria ha riportato alcune fratture conseguenti a una caduta, è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale di Pescara.
Sull’incidente indagano gli uomini della Capitaneria di Porto di Vasto, coordinati dal comandante, tenente di vascello Cosimo Rotolo, anche al fine di verificare se siano state adottate tutte le procedure previste. Per i rilievi ha operato la Polizia scientifica del locale commissariato. Il procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, Giampiero Di Florio, si è recato in porto a constatare di persona la situazione. Il mercantile è stato posto sotto sequestro; la salma del giovane marittimo è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale di Vasto dove nei prossimi giorni dovrebbe essere eseguita l’autopsia. Un gruppo speciale dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti ispezionerà la cisterna teatro dell’incidente.
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