E’ deceduta l’insegnante in pensione di 84 anni, che venerdì pomeriggio è rimasta ustionata a Merate mentre cercava di accendere il camino di casa. Angela Riva è morta nel reparto del Centro gradi ustionati di Milano dove era stata ricoverata d’urgenza. Nell’incidente domestico la donna, insegnante di lingua inglese delle medie del paese in pensione da tempo, ha riportato ustioni di secondo grado sull’85% del corpo che le sono risultate fatali.
Si è bruciata perché cieca a causa dell’età. Non vedendoci bene si è avvicinata troppo al falò con una bottiglietta d’alcol, si è verificato un ritorno di fiamma, il contenitore con il combustibile è esploso tra le sue mani e lei è stata investita dal fuoco. Il marito per soccorrerla si è ustionato anche lui alle mani e alle braccia e ha chiesto aiuto ad un vicino accorso sul posto temendo un incendio perché aveva notato del fumo levarsi dalla villetta dei vicini.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le condizioni della signora sono parse gravi sebbene fosse cosciente. Dopo le prime cure è stata trasferita d’urgenza con l’eliambulanza di Como al Niguarda Ca’ Granda. L’anziana è deceduta a causa delle complicanze dell’incidente.
La vittima era molto conosciuta per i suoi trascorsi di professoressa, come il marito, ricoverato in stato di choc. Oltre al marito lascia due figli.
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