Il Gruppo Consiliare M5S stamani ha presentato due denunce/querele per i fatti accaduti negli ultimi giorni, l’apertura della posta da parte dell’Ufficio Protocollo e l’apertura dell’ufficio ed armadietti vari ad opera di ignoti. “Questi episodi – spiegano le consigliere del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi ed Arianna Xekalos – aggiunti alle mancate risposte alle nostre interrogazioni e alla mancata consegna dei documenti richiesti con l’accesso atti per le quali abbiamo presentato nei giorni scorsi altrettanti esposti alla Procura della Repubblica, nel loro insieme contribuiscono a dare un’immagine diversa della trasparenza e correttezza di cui siamo “oggetto”. Sembra di essere in un paesino della periferia del mondo invece che a Firenze, capitale internazionale della cultura. Non solo perché nessuno prende provvedimenti ma anche per lo stupore che di solito riceviamo alle nostre lamentele. Insomma qui è tutto normale secondo loro, siamo noi che abbiamo manie di persecuzione. Per fortuna – concludono le consigliere Noferi e Xekalos – la magistratura dopo le iniziali archiviazioni comincia ad aprire fascicoli di indagine anche per i reati di omissione d’atti di ufficio”.
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…
C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…
Uno scaldabagno efficiente è fondamentale per avere acqua calda disponibile ogni giorno e mantenere il…
Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…
Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…