Claudio Lanfranchi, 49 anni di Ardesio, è stato ucciso all’alba di lunedì nei pressi di Alicante, in Spagna, da tre uomini incappucciati che si sono introdotti nella casa dove viveva da circa un anno. Il lombardo era insieme alla fidanzata romena, che è stata legata con del nastro e imbavagliata. Dall’abitazione sono stati portati via 3 mila euro e alcuni liquori, ma forse i malviventi, che parlavano con accento napoletano, cercavano altro, visto che hanno tagliato i materassi e messo a soqquadro la casa.
Lanfranchi aveva avuto un passato di droga ed era anche stato condannato, nel 2003, a Bergamo. La Guardia civil spagnola non esclude alcuna pista, dalla rapina, come sostengono i familiari, al regolamento di conti. “Parlavano con accento napoletano”. È quanto ha raccontato alla Guardia civil la fidanzata romena di Claudio Lanfranchi. La donna è stata ascoltata dagli inquirenti spagnoli, che sono sulle tracce dei tre malviventi. Il raid pare sia stato mirato all’appartamento di Lanfranchi e non casuale. Dei 40 appartamenti del complesso residenziale, frequentato soprattutto in estate, attualmente ne sono occupati soltanto 6.
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