Per la prima volta nomadi e operatori Ama insieme per pulire e raccogliere i rifiuti. Accade al campo di via Candoni, dopo che le stesse famiglie che ci vivono hanno chiesto di intervenire insieme all’ex municipalizzata. Richiesta che è arrivata, spiega il Campidoglio, “a seguito dell’attività di ‘repressione dei roghi’ messa in atto dall’Amministrazione e grazie alla collaborazione del Dipartimento Politiche Sociali e della Polizia locale”.
Trenta i residenti coinvolti, tutti bosniaci, organizzati in veri e propri turni di raccolta per la pulizia della strada di accesso al campo, invasa da ogni genere di rifiuti. Ama ha fornito a tutti i volontari pale, rastrelli, guanti e mascherine. Già con il primo turno di lavoro, cominciato alle 8 del mattino e durato due ore, è stato riempito un cassone da cento quintali. E altri cassoni fanno la spola tra campo e discarica. L’operazione prosegue nei prossimi giorni fino a completa pulizia dell’area.
Il campo di via Candoni, nato nel 2001, accoglie oggi circa mille persone tra bosniaci e rumeni e conta su un presidio fisso di Arci Solidarietà.
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