A darne notizia il direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, Giuseppe Ippolito. Si tratta ”di 4 italiani che rientravano dal Brasile ed i casi si riferiscono alla Primavera 2015. Tre pazienti sono stati trattati allo Spallanzani di Roma ed uno a Firenze. Attualmente, stanno bene”. Il virus Zika genera malformazioni nei neonati e ha colpito 22 Paesi in America Latina e la Gran Bretagna con 3 casi segnalati.
Il servizio sanitario britannico ha annunciato sul suo sito web che “dall’inizio di gennaio 2016 tre viaggiatori provenienti dalla Colombia, dal Suriname e dalla Guyana sono stati infettati”. Non viene fornito alcun dettaglio sui singoli casi, ma si sottolinea che “Zika non si trova naturalmente nel Regno Unito e non si trasmette direttamente da persona a persona”.
Non esiste per ora una cura per l’infezione da virus Zika, che è trasmesso dalla zanzara Aedes Aegypti, responsabile anche di dengue e chikungunya.
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