Il supermercato metteva in vendita il prodotto anche se era scaduto. Decine di omogeneizzati sono stati ritirati da un esercizio commerciale di Possillipo, a Napoli, dopo che un bimbo di 19 mesi è rimasto gravemente intossicato.
Una donna, non facendo caso alla data di scadenza, convinta che un prodotto appena acquistato non potesse già essere scaduto, ha dato da mangiare al suo bambino, notando però, dopo qualche ora, l’insorgere di febbre, vomito e diarrea.
Una volta in ospedale i medici hanno confermato che quella del bambino era una grave intossicazione alimentare, così è scattata la denuncia. Gli agenti hanno provveduto al sequestro della merce scaduta, che sarà portata in un laboratorio della Asl Napoli 1 per essere analizzata.
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…