Categories: LombardiaMilano

Milano, bando per lo svolgimento di mercati contadini

L’obiettivo immediato è la vendita diretta dei prodotti agricoli del territorio milanese e lombardo, con un contatto tra produttori e consumatori finali che valorizzi le eccellenze dell’ortofrutta e delle specialità culinarie a chilometro zero e che, grazie alla filiera corta, aumenti la sostenibilità economica e ambientale della loro distribuzione. Ma la finalità ultima del bando pubblicato da Palazzo Marino per l’individuazione di soggetti interessati a svolgere mercati contadini è ben più ampia, e punta a consolidare quel nuovo rapporto tra città e campagna che in questi anni ha reso Milano una metropoli agricola a tutti gli effetti. “La valorizzazione del territorio rurale cittadino – sottolinea l’assessore all’Urbanistica e Agricoltura, Alessandro Balducci – presuppone anche la valorizzazione di ogni iniziativa utile alla commercializzazione dei suoi prodotti. La vendita diretta effettuata nei mercati agricoli, in particolare, offre non solo nuove opportunità di sviluppo economico, ma anche la possibilità di entrare in contatto con i protagonisti di un mondo contadino sempre più innovativo e vicino ai cittadini”. Il bando – che si propone di proseguire ed allargare la sperimentazione avviata ad ottobre 2014, in modo da arrivare per la fine del 2016 alla stesura di un compiuto Regolamento comunale dei mercati agricoli – si rivolge a coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società agricole regolarmente iscritti alle Camere di Commercio della Regione Lombardia o delle Province limitrofe, che siano interessati allo svolgimento di mercati contadini ed iniziative correlate su una delle oltre 40 aree pubbliche individuate dall’Amministrazione (tra quelle nuove, selezionate tramite un confronto con le associazioni di categorie e con i Consigli di Zona, si segnalano Corso Buenos Aires, Piazza Leonardo da Vinci e Largo Marinai d’Italia). Gli operatori agricoli, anche associati, possono presentare la propria candidatura entro l’1 febbraio – tramite un proprio referente, a cui sarà conferita l’organizzazione e la gestione del mercato – indicando il territorio rurale di riferimento, le iniziative di promozione previste, le eventuali attività didattiche, culturali e dimostrative correlate, le azioni necessarie alla trasparenza dei prezzi e al riconoscimento dell’origine dei prodotti, e le modalità di organizzazione che favoriscano la tutela dell’ambiente.

Redazione

Recent Posts

Convegno internazionale sull’educazione, La Prima Pagina ringrazia gli organizzatori per il coinvolgimento

Il Gruppo Editoriale La Prima Pagina, diretto dall’editore Antonio Nesci, ringrazia il comitato organizzatore del…

2 ore ago

Dalla radio alla criminologia: Ada Cosco ospite della puntata 45 de L’Approfondimento

Dalla conduzione radiofonica alla criminologia, passando per il giornalismo e la critica gastronomica: Ada Cosco…

4 ore ago

“India” è il calendario Pirelli 2027 di Sølve Sundsbø, Raghu Rai e Avani Rai

New Delhi – È stato presentato oggi a New Delhi il calendario Pirelli 2027 che…

4 ore ago

Roma, weekend di manifestazioni: la Questura rafforza i controlli in tutta la città

Roma si prepara a un fine settimana caratterizzato da manifestazioni preavvisate e mobilitazioni spontanee. La…

4 ore ago

Il nuovo disordine mondiale e il ruolo dell’Europa

  di Giuseppe Lalli   La geografia politica dei nostri giorni somiglia sempre più a…

7 ore ago

Crotone, l’urbanistica per rilanciare l’economia: il Piano strutturale comunale è alle battute finali

Il Comune di Crotone punta sulla rigenerazione urbana, sulla ripartenza dell’edilizia e su cinque direttrici…

9 ore ago