Il 14 febbraio verrà eletto il primo Consiglio delle cittadine e dei cittadini stranieri extracomunitari e apolidi del Comune di Vicenza. Saranno chiamati al voto circa 11.500 elettori che eleggeranno 21 rappresentanti dei cittadini stranieri residenti, eletti in rappresentanza delle quattro aree geografiche Africa; America; Asia – Oceania; Europa non comunitaria – Apolidi, secondo il regolamento votato dal Consiglio comunale nel novembre 2014.
La commissione elettorale in queste settimane sta incontrando nelle circoscrizioni le persone interessate a conoscere l’iniziativa.
Le assemblee prossime informative si terranno il 13 gennaio al Centro Civico n. 6 di Villa Lattes (via Thaon di Revel, 44), il 20 gennaio al Centro Civico n. 7 (via Vaccari, 107), il 27 gennaio ai Chiostri di Santa Corona (contra’ Santa Corona, 4), per ritornare il 3 febbraio a Villa Tacchi (viale della Pace, 89) e il 10 febbraio al Centro Civico n. 6 di Villa Lattes (via Thaon di Revel, 44).
Il primo consiglio degli stranieri rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del sindaco, esercitando funzioni consultive e propositive rispetto all’attività dell’amministrazione comunale, per assicurare la più efficace partecipazione degli stranieri e degli apolidi residenti. Alle sedute del consiglio degli stranieri parteciperanno anche il sindaco (o un suo delegato) e due consiglieri comunali (uno di maggioranza e uno di minoranza), nominati dal consiglio comunale. Due rappresentanti del consiglio degli stranieri (il presidente e il vicepresidente ) siederanno a loro volta nei banchi del consiglio comunale, con diritto di parola ma senza diritto di voto.
I cittadini italiani inseriti nell’albo scrutatori potranno prestare la propria opera volontaria come membri di uno dei sei seggi allestiti (3 a villa Tacchi, 3 a Villa Lattes, 1 al Forum Center).
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