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La Valle d’Aosta si inserisce nelle proposte progettuali di ALCOTRA per interventi sugli habitat naturali

Nella seduta di oggi, venerdì 8 gennaio, la Giunta ha approvato la proposta progettuale dal titolo Restauration écologique d’habitats dans les Alpes, che si inserisce nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia 2014/20 ALCOTRA (FESR).

La proposta, di cui l’Assessorato agricoltura, risorse naturali (Dipartimento agricoltura, risorse naturali e Corpo forestale – Struttura Aree protette) è partner, è stata definita d’intesa con l’Institut Agricole régional (capofila), il Parco Nazionale Gran Paradiso, l’Institut national de recherche en sciences et technologies pour l’environnement et l’agriculture – Unité de recherche Ecosystèmes Montagnards di Grenoble, il Conservatoire botanique national alpin di Gap e il Conservatoires d’espaces naturels di Couture.

Il progetto ha come obiettivi principali il restauro ecologico di habitat di particolare pregio conservazionistico nei siti della rete ecologica europea Natura 2000 e nelle zone circostanti, attraverso l’utilizzo, in tutte le operazioni di risemina, di miscele di sementi per la preservazione, al fine di permettere la ricostituzione della composizione vegetale tipica degli habitat interessati e la lotta alle specie invasive.

Come previsto dal Programma di cooperazione tre sono le  tipologie di azione:

  1. condivisione delle banche dati, della cartografia e messa in rete delle informazioni esistenti;
  2. definizione di protocolli, piani di monitoraggio e di gestione comuni per la gestione e la tutela dei parchi naturali, riserve naturali ed aree naturali di pregio, degli habitat e delle specie di interesse comunitario, per l’aumento del coinvolgimento della popolazione nei piani di gestione della biodiversità e per la formazione e l’aggiornamento degli operatori;
  3. condivisione di strumenti e di servizi e realizzazione di interventi comuni per la gestione e la tutela dei parchi naturali, riserve naturali ed aree naturali di pregio, degli habitat e delle specie di interesse comunitario, per lo sviluppo e la promozione dei servizi eco-sistemici, per la creazione ed il potenziamento di corridoi ecologici, reti ecologiche e valorizzazione di siti geologici di rilievo transfrontaliero.

Le azioni descritte nel progetto e relative alla Valle d’Aosta si concentreranno soprattutto su interventi relativi ad habitat localizzati nel Parco nazionale Gran Paradiso, nei siti Natura 2000 (ne Les Iles di Saint-Marcel e nel Lac de Lolair, nel comune di Arvier) e nel Parco naturale Mont Avic, su attività di analisi a supporto di tutti i partner svolte presso il laboratorio di biologia molecolare del centro di ricerca scientifico naturalistico del Marais di La Salle, sull’implementazione dell’Osservatorio regionale della Biodiversità per i moduli dedicati alle specie invasive e sullo sviluppo di applicazioni volte a migliorare la conoscenza su tali temi.

Il costo complessivo del progetto è di 1 milione 615 mila euro, di cui 1 milione 372 mila 750 a carico del FESR e 242 mila 250 a carico delle contropartite pubbliche.

Redazione

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