La donna di 35 anni originaria di Bronte è stata trovata morta dal marito all’interno della propria abitazione di Ispica, nel Ragusano. Aveva in testa una sacco di plastica utilizzato per i rifiuti, probabile che sia morta per soffocamento.
La trentenne, da anni viveva ad Ispica, dove lavorava in un negozio di frutta e verdura. Il ritrovamento del corpo non ha convinto i Carabinieri che, pur non escludendo l’ipotesi del suicidio, stanno conducendo indagini approfondite. Non è stato trovato alcun biglietto per spiegare i motivi dell’eventuale gesto, né ci sarebbero apparenti motivi che giustificherebbero la tragica decisione della donna. La salma non è stata restituita ai familiari ma verrà effettuata l’autopsia per risalire alle cause del decesso.
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