Le squadre di soccorso si sono subito attivate dopo la segnalazione degli amici che non lo vedevano rientrare. Gli uomini del Cnsas e i militari del Sagf di Sella Nevea l’hanno cercato con l’ausilio di tre unità cinofile.
Franceschino Di Bernardo, 56 anni, di Carnia di Venzone, nativo di Resia, era morto. Il suo corpo finito in una scarpata, vicino alla “sua” baita, quella che aveva avuto in affidamento da poco e che contava di rimettere a posto, sulle alture di Venzone. Forse è scivolato, forse ha avuto un malore. E’ finito infondo a un crepaccio.
La sua auto è stata trovata sulla strada per “Malga Confin” dove aveva parcheggiato per poi andare a fare una battuta di caccia. Del fatto è stato avvisato il pm di turno della Procura della Repubblica di Udine.
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