A darne notizia il quotidiano britannico “Times”. La Russia sta costruendo 6 nuove basi militari, parte di un piano più ampio che prevede 13 piste di atterraggio e 10 nuovi sistemi radar a lungo raggio permanenti.
Mosca intenderebbe così respingere le minacce ai suoi interessi economici nell’area, rappresentate principalmente da Canada, Norvegia e Danimarca.
Secondo stime Onu, nell’area vi sono 90 miliardi di barili di petrolio e il 30% delle riserve mondiali di gas.
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