Incendi boschivi hanno distrutto almeno 116 case, secondo quanto riportato dalle autorità locali. Il fuoco si è sparso per più di 2200 ettari nel centro turistico di Great Ocean Road, nello Stato australiano di Victoria. La situazione sta tornando alla normalità, complice l’abbassamento delle temperature, ma l’allarme non è ancora cessato.
Il Commissario per la gestione delle emergenze, Craig Lapsley, avvisa che la situazione potrebbe protrarsi almeno fino al prossimo febbraio se non aumenteranno le piogge. Diverse città della provincia, tra cui Lorne, sono state evacuate a causa degli incendi, che i vigili stanno tentando di domare con autopompe e aerei. Più di 1600 persone sono state costrette a trascorrere il giorno di Natale in rifugi organizzati all’ultimo minuto. Nel febbraio del 2009, erano morte 173 persone e interi villaggi erano andati distrutti perché bruciati nell’incendio del cosiddetto “sabato nero” di Victoria, una delle più grandi tragedie nella storia dell’Australia.
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