Confiscato dai finanzieri del Gico di Napoli il patrimonio del valore di 21 milioni di euro, tra beni mobili e immobili, di Paolo Diana, imprenditore nel settore dei trasporti e del commercio di autoveicoli. L’uomo, noto con il soprannome di “Scarpone”, è ritenuto dagli inquirenti legato alla fazione guidata dal capo clan Francesco Bidognetti.
La confisca ha riguardato 24 fabbricati e 44 terreni a Castel Volturno, Roma e Villa Literno, 2 auto, 52 conti-correnti, 9 pacchetti azionari e 4 società.
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