Alla vista dei Carabinieri la donna ha affermato con fermezza: “Mi chiamo Fabiola Moretti e quello accoltellato è mio genero”. Si tratta dell’ex compagna di Danilo Abbruciati, il killer della famigerata Banda della Magliana, l’organizzazione malavitosa che ha scritto la storia criminale di Roma dagli anni ’70 ai primi anni ’80.
Fabiola Moretti è tornata in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Dalle verifiche è emerso che la donna, in compagnia del figlio di 28 anni, e violando per l’ennesima volta gli arresti domiciliari che stava scontando, è andata a casa del convivente della figlia. I due prima lo hanno minacciato di morte con una pistola risultata poi finta, e durante una colluttazione Moretti ha estratto un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri accoltellandolo quattro volte: due al torace, una all’addome e una alle gambe.
La vittima, 24 anni, è stata soccorsa e si trova ora al Sant’Anna di Pomezia, ma non è in pericolo di vita. Anche Moretti e il figlio nella colluttazione hanno riportato ferite guaribili in venti giorni. I militari hanno fermato anche il figlio.
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