E’ rebus per la formazione del nuovo governo spagnolo. La Spagna esce a “pezzi” dal voto delle politiche. Hanno vinto ai punti i conservatori ma senza ottenere il numero di seggi necessari a guidare il Paese. Nella stessa condizione i socialisti arrivati secondi e che chiudono le porte in faccia ai Popular. Sull’altra sponda i movimenti anti casta giunti terzi e quarti. Anche Podemos chiude ai Popular.
Dopo la svolta delle elezioni di domenica, nelle quali nessun partito ha ottenuto la maggioranza assoluta, “è tempo di compromesso storico”. Lo ha detto il leader di Podemos Pablo Iglesias. “E’ l’ora degli statisti” ha aggiunto, precisando che bisogna aprire un “processo di transizione che porti a un compromesso storico nel nostro Paese”.
Quando si avvia un'attività professionale o un'impresa, uno degli aspetti da definire riguarda l'individuazione della…
Un messaggio di vicinanza e gratitudine lega la città marchigiana a Papa Leone XIV. Il…
Il presidente francese Emmanuel Macron rilancia la strategia europea per difendere l’industria automobilistica dalla concorrenza…
Il dolore di un padre, il vuoto di una figlia e una memoria che continua…
Una pergotenda su misura è una soluzione versatile per trasformare giardini, terrazze e verande in…
Gli studenti riflettono su famiglia, identità e tradizioni, mentre il Sodalizio assegna 4 borse…