“Siamo contro i campi rom, luoghi di degrado a tempo indeterminato – così l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli a commento della sentenza del Tar che ha rigettato la richiesta di sospendere la procedura di sgombero del campo di via Idro a Milano. – I campi regolari per i rom sono stati istituiti a Milano 30 anni fa e qui non si è mai vista nessuna integrazione, noi poniamo fine a un’esperienza completamente fallimentare. Abbiamo già chiuso i campi di via Novara e di via Martirano, oltre a numerosi campi abusivi. A breve procediamo con il terzo campo, quello di via Idro, perché sono luoghi di marginalità e delinquenza con rischi pesanti per la salute e la sicurezza di chi ci vive ma anche per i quartieri circostanti”. Continua Granelli: “Con il Piano Rom che stiamo realizzando le famiglie che hanno accettato di seguire il percorso di integrazione e legalità proposto dall’Amministrazione hanno ottenuto 80 borse lavoro che si sono tradotte in 50 contratti. Gli operatori, così come accade per tutti i cittadini, seguono le famiglie in stato di bisogno e le accompagnano verso l’autonomia, un lavoro, una casa e la scolarizzazione. Due terzi dei bambini presenti in via Idro non vanno a scuola ma i figli di tre famiglie presenti nel campo, che hanno già accettato l’accoglienza del Comune, sono stati inseriti nelle classi che oggi frequentano regolarmente”.
Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…
Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…
Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…
In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…
Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…