Categories: Basilicata

A Tito la Bianca Stagione 2015

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con “La Bianca Stagione” di Tito, il programma di iniziative che si svolgeranno durante tutto il periodo delle festività natalizie. Come di consueto, dopo l’inaugurazione del presepe a cura dell’associazione Nativitarte prevista per il 7 dicembre, l’8 dicembre si darà il via ai festeggiamenti con l’accensione dell’albero di Natale più grande della Basilicata, realizzato dall’associazione Anspi, che quest’anno verrà teleattivato dal Centro per la Creatività Cecilia. Sarà quello il momento più atteso di una giornata che inizierà dal primo pomeriggio con i laboratori creativi curati dall’associazione Ri-crea e terminerà con il concerto di musiche tradizionali natalizie della Pastorale Lucana. Si proseguirà il 12 dicembre con l’inaugurazione del presepe in Piazzale Asuncion e con la “Sagra d li Rospi” il 13 dicembre e poi spazio ai più piccoli con “Renne in gioco” il 22 dicembre. Per il secondo anno consecutivo, invece, l’associazione “Attivati” animerà la serata di Natale con musica e cibo, mentre il Centro Cecilia il 28 dicembre ospiterà Sabina Guzzanti. Chiuderanno simbolicamente le festività la Pro Loco di Tito con “La Calza della Befana più lunga della Basilicata”, che quest’anno cercherà di ripetere e superare il successo dello scorso anno e le associazioni “Titesemente” e “Donne 99” con il musical “Chiara e Francesco”. “Ancora una volta il nostro territorio si anima grazie al lavoro costante delle numerose associazioni locali e non solo- dichiarano il sindaco, Graziano Scavone, e l’assessore Fabio Laurino- a loro va il ringraziamento più sentito per riuscire a rendere la nostra città un punto di riferimento soprattutto in questo periodo di feste, grazie ad attività consolidate e iniziative che guardano oltre i confini territoriali. Lo dimostra anche la collaborazione delle stesse nella realizzazione, per il secondo anno consecutivo, della città degli alberi di Natale che vedrà tredici luoghi del nostro paese illuminati da altrettanti alberi di Natale allestiti secondo il tema delle fiabe. Abbiamo cercato, in questo modo, non solo di creare una forma partecipata di collaborazione popolare ma anche un ponte con Rapone, paese delle fiabe, dove le immagini dei nostri alberi saranno oggetto di un’estemporanea che verrà allestita nella villa comunale del paese”.

Redazione

Recent Posts

Villafranca Padovana, emergenza sanità territoriale: cittadini in rivolta. “Non possiamo essere lasciati senza un medico di famiglia”

La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…

8 ore ago

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival: la voce dell’investigatore diventa letteratura, cinema e impegno sociale

C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…

8 ore ago

Incendi in Umbria: il vento riaccende il fronte di Nocera Umbra, 180 ettari in fumo. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…

9 ore ago

A Siracusa si presenta la monografia dedicata a Eliana Adorno

Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…

10 ore ago

“Pronto a far arrestare Netanyahu”: la bomba politica esplode a New York. Il sindaco sfida Israele

Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…

10 ore ago