Cesarino Buora, 77 anni, nato a Gavello e residente a Borsea, è morto all’improvviso. Sono stati due giovani, passati in macchina e fermatisi in coda prima della rotonda fra viale Porta Po e Corso del Popolo, a notare la sua strana posizione, con la testa riversa, seduto al volante della sua Alfa 156, parcheggiata davanti alla gastronomia “Sapori Ritrovati”. Hanno immaginato che l’uomo potesse aver avuto un malore e si sono fermati. Si sono avvicinati all’auto ed hanno bussato al vetro, ma l’occupante non si è mosso. Si sono così affacciati dentro la rosticceria per chiedere ai due titolari se lo conoscessero. La risposta è stata negativa. I quattro ragazzi hanno così aperto la portiera dell’auto e si sono accorti che l’uomo non rispondeva ad alcuno stimolo ed il polso sembrava assente. Immediata la chiamata al 118. Il personale del Suem ha provato anche un estremo tentativo di rianimazione, ma ormai non c’era più nulla da fare.
Dalla carta di circolazione è stato facile risalire all’identità. Cesarino Buora aveva lavorato come autista ed era in pensione da anni. Qualche tempo fa aveva perso la moglie.
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