Categories: LazioRoma Capitale

Leonardo Sinisgalli. Elogio dell’Entropia. Carte assorbenti 1942-1976

Le carte assorbenti utilizzate da Leonardo Sinisgalli per i suoi disegni arrivano all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, dopo essere state ospitate nella Casa delle Muse, a Montemurro (fra dicembre 2014 e gennaio 2015) e nella Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata (febbraio 2015). Il 2 dicembre alle ore 12:00 presso Palazzo Poli, in via Poli 54, verrà inaugurata la mostra “Leonardo Sinisgalli. Elogio dell’Entropia. Carte assorbenti 1942-1976” a cura di Antonello Tolve e Stefania Zuliani, realizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Leonardo Sinisgalli e l’Accademia di Belle Arti di Macerata, con il patrocinio del DISPAC – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (Università di Salerno) e della Fondazione Filiberto Menna – Centro Studi d’Arte Contemporanea (Salerno-Roma). Le 42 carte assorbenti dense di colore, ritrovate in un album del Fondo Sinisgalli, acquistato all’asta nel 2003 dal Comune di Montemurro, hanno riscosso l’interesse di istituti e specialisti diversi, sia per “amor d’attrazione artistica”, sia per sopperire a un vuoto nella collezione della Calcografia Nazionale. Come spiegato nella plaquette dedicata alla mostra da Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto Centrale per la Grafica, in tale collezione erano presenti solo le matrici e le stampe destinate alle copertine di “Civiltà delle macchine” successive alla gestione di Sinisgalli (1953– 1958). A mancare fra i documenti dell’Istituto era anche la cartella di 14 serigrafie (stampate a Roma da Santurri e Lopizzo, edita nel 1955 dall’Art Club, con il titolo Arte Astratta) presentata a Roma in contemporanea all’inaugurazione presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna della mostra “Le arti plastiche e la civiltà meccanica”, in cui esponevano Afro, Balla, Conte, Dorazio, Jarema, Magnelli, Moretti, Munari, Nativi, Perilli, Prampolini, Radice, Severini, Soldati. Nel comitato direttivo della mostra, insieme a Bucarelli, Prampolini, Dorazio, Perilli e Conte, c’era anche Leonardo Sinisgalli. La mostra “Elogio dell’Entropia” consente, quindi, di recuperare una parte dell’esperienza grafica sinisgalliana, nella quale disegno e scrittura si combinano tra linee di inchiostro e macchie di colore impresse su una superfice di carta assorbente. Superficie che da una parte si impregna di suggestioni e rievocazioni mentre dall’altra le rilascia, cedendole a chi fruisce di questi particolari “pizzini di macchia”. All’inaugurazione della mostra interverranno Maria Antonella Fusco (dirigente presso l’Istituto Centrale per la Grafica), Angelo Trimarco (Fondazione Filiberto Menna), Antonella Renziti (Istituto Centrale per la Grafica), i curatori Antonello Tolve (Accademia delle Belle Arti di Macerata) e Stefania Zuliani (Università di Salerno), lo storico e critico d’arte Giuseppe Appella, il presidente della Fondazione Sinisgalli Mario Di Sanzo e il direttore Biagio Russo, il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Piero Lacorazza. Nella stessa giornata, alle ore 15:00, la mostra – che sarà visitabile fino al 10 gennaio 2016, dal martedì alla domenica, nell’orario 10:00-19:00 – verrà presentata alla stampa estera.

Redazione

Recent Posts

La Requisitoria

La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…

4 minuti ago

La Strada di Meloni: innovazione sovranista o rischio di rimanere impantanati?

Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…

4 ore ago

Lo straordinario percorso spirituale di San Camillo de Lellis

  di Gabriella Izzi Benedetti *   San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…

5 ore ago

Venezuela, il terremoto della devastazione: oltre 5.000 morti, 16.740 feriti e più di 128 mila famiglie assistite

Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…

5 ore ago

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

13 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

17 ore ago