A salvare la donna una telefonata al 113 fatta da un cittadino che sentiva delle grida di aiuto che provenivano da un sottopassaggio nel quartiere Nomentano. La sala operativa della Polizia ha inviato subito un equipaggio. Gli agenti del commissariato Porta Pia sono giunti nell’arco di pochi secondi ed hanno individuato il punto da cui provenivano le grida.
Sotto ad un cavalcavia, hanno trovato un bulgaro di 44 anni che, dopo averle bloccato le mani, cercava di violentare una trentenne. L’uomo è stato fermato e nello stesso momento gli agenti si sono presi cura della vittima.
La ragazza, che nel tentativo di difendersi ha riportato varie ferite, dopo essersi ripresa, ha raccontato agli investigatori che lo straniero l’aveva fermata mentre camminava e, dopo averla picchiata e rapinata della sua borsetta, l’aveva trascinata nel sottopassaggio dove è stata trovata dagli agenti.
Il bulgaro, tratto in arresto per i delitti di rapina aggravata e violenza sessuale, è stato condotto presso il carcere di Regina Coeli.
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