Le armi erano contenute in centinaia di scatole di cartone, tutte dirette in Belgio. I fucili erano trasportati senza autorizzazioni su un autoarticolato olandese, condotto da un cittadino turco.
La Guardia di Finanza ha scoperto e sequestrato il carico di armi da guerra al Porto di Trieste. Provenivano dalla Turchia ed erano dirette in Belgio. Si tratta di all’incirca 800 fucili a pompa.
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