E’ stato arrestato un iracheno sospettato di aver pianificato un “attacco terroristico”. L’arresto è avvenuto nel corso di un raid della Polizia svedese in un centro per richiedenti asilo nella città nord-orientale di Boliden. Le autorità avevano emesso un mandato di arresto per l’iracheno di 25 anni, sospettato di aver combattuto in Siria.
Dalla strage di Parigi, la Svezia ha deciso di estendere fino a metà dicembre i controlli di migranti alle frontiere. L’arresto, precisano le autorità, non è legato ai fatti di Parigi.
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