È la nuova versione della madre resa agli investigatori e magistrati di Ragusa. Per Veronica Panarello si sarebbe trattato di un “incidente” avvenuto dopo che lei era tornata a casa, dopo avere accompagnato a scuola il figlio più piccolo.
Interrogata nel carcere di Agrigento nei giorni scorsi, la donna ha sostenuto che il bambino si è strangolato da solo mentre giocava con una fascetta di plastica in casa.
Nel pomeriggio la donna è stata accompagnata dagli inquirenti a Santa Croce Camerina per sopralluoghi in cerca dello zainetto di Loris, finora mai ritrovato, e nella sua abitazione dove il bambino è rientrato il 29 novembre del 2014, ripreso dalle telecamere nella sua ultima immagine da vivo.
L’incidente, secondo quanto sostiene ora la Panarello, sarebbe avvenuto mentre lei avrebbe accompagnato a scuola l’altro figlio.
Dopo avere fatto di tutto per salvare Loris, strangolatosi con una fascetta a casa, presa dal panico ha preso il corpo del bambino e lo avrebbe adagiato nel canalone di Mulino Vecchio.
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…