Il divorzio da Madrid va avanti. Il parlamento catalano ha approvato una mozione nella quale dichiara l’inizio del processo verso la costituzione di uno “stato indipendente sotto forma di repubblica”. La mozione è stata approvata con i 72 voti della maggioranza indipendentista, contro i 63 degli altri partiti.
Il Premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato un immediato ricorso alla Corte costituzionale di Madrid contro la mozione indipendentista approvata dal parlamento di Barcellona. Rajoy ha detto che dopo una riunione straordinaria del governo mercoledì mattina firmerà il ricorso e chiederà la sospensione cautelare della risoluzione catalana. Si prevede che la consulta dichiari ricevibile il ricorso del governo Rajoy e sospenda in forma cautelare la risoluzione catalana.
Arturo Mas, vincitore delle elezioni regionali del 27 settembre, ha promesso di portare la Catalogna all’indipendenza nel 2017. Il Parlamento di Barcellona intanto inizia le votazioni per l’investitura del nuovo presidente catalano. L’indipendentista Carme Forcadell, presidente dell’assemblea, proporrà alla prima votazione il nome di Arturo Mas. I secessionisti radicali della Cup hanno indicato che non voteranno per lui, facendogli mancare la maggioranza assoluta necessaria ai primi due turni.
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