Mara Venier, in un’intervista al settimanale Gente, racconta il periodo più buio della sua vita quando a causa di un disagio interiore, si affidava all’aiuto di sedicenti sensitive. “Mi tormentava una malinconia latente che mi porto dietro da quando ero bambina – ha raccontato la Venier -. In fondo all’anima celavo un malessere che mi faceva soffrire ogni volta che affiorava. Ero alla perenne ricerca di qualcosa. Volevo l’amore, non un amore”.
“Cartomanti, sensitive, persino i fondi del caffè: ne ero praticamente dipendente. Oggi posso dire che alcune di loro mi riempivano la testa di cavolate, ma in quei momenti di smarrimento paghi per farti alleggerire una pena che pesa sul tuo cuore”. La svolta arriva nel 2000 quando il volto noto della tv italiana incontra Nicola Carraro ed è vero amore. “Mi ha salvata da quella sensazione di incompletezza che mi faceva soffrire”.
Il centrodestra può vincere le prossime elezioni senza Roberto Vannacci? L'ultimo sondaggio dell'Istituto Piepoli consegna…
Prendersi cura dei campetti da basket all’aperto, riqualificarli e trasformarli sempre più in luoghi di…
Beppe Grillo torna al centro della scena politica italiana e lo fa attaccando direttamente Giuseppe…
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…