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Crotone, aeroporto “S. Anna”: dai comuni costieri tre milioni di euro per salvare l’infrastruttura. Una nuova società si dovrà costituire per la futura gestione dello scalo

Ancora una volta sono stati i Sindaci della fascia costiera a salvare l’Aeroporto Sant’Anna mettendo a disposizione tre milioni di euro. Con molta responsabilità i Sindaci dei Comuni di Crotone, Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Melissa e Strongoli, pur di fronte ai tanti problemi che si ritrovano a causa delle mancanze di risorse per i tagli ai trasferimenti da parte del Governo Nazionale, non hanno esitato a sottoscrivere l’accordo di rinuncia della parte spettante dei tre milioni di euro derivanti dalle royalties a favore dell’aeroporto. Un simile atteggiamento (mettere a disposizione dello scalo aeroportuale tre milioni di euro) ha significato mantenere in vita una struttura di vitale importanza per il territorio crotonese privo di una ferrovia e l’aereo è il mezzo che consente ai cittadini di recarsi fuori Regione. Ryanair (società aeronautica presente a Sant’Anna) avrà accolto con soddisfazione la notizia giacché lo scalo sta registrando un notevole afflusso di passeggeri. In pochi mesi sono stati oltre trecentomila i passeggeri del Sant’Anna. L’operazione dei tremilioni di euro consentirà nell’immediato il prolungamento dell’esercizio provvisorio, in scadenza il 31 ottobre, fino ad agosto 2016. “Il primo obiettivo, ottenere la proroga dell’esercizio provvisorio, è stato ottenuto. Ora si tratta di gettare le basi per costruire il futuro dell’aeroporto attraverso una nuova società solida finanziariamente che continui a gestire la struttura. Questa nuova società dovrà comprendere anche la Regione. Con l’impegno da parte di quest’ultima di programmare fin da gennaio i fondi 2016-2018 – ha dichiarato il Sindaco Vallone in un’apposita conferenza stampa”. All’incontro con la stampa presenti, oltre al sindaco Peppino Vallone, Gianluca Bruno (Isola Capo Rizzuto), Michele Laurenzano (Strongoli) che hanno evidenziato anche l’impegno assunto dai colleghi Mario Caruso (Cirò), Domenico Vulcano (Crucoli), Gino Murgi (Melissa), nonché delle amministrazioni di Cutro e di Cirò Marina attualmente rette da commissari prefettizi, rispettivamente Maria Carolina Ippolito e Massimo Mariani. Il condizionale è ancora d’obbligo per quanto riguarda la definita sopravvivenza dello scalo aeroportuale ma quando le Istituzioni lavorano in sinergia per il bene del territorio, le note positive sono realizzabili come nel caso dell’Aeroporto Sant’Anna.

Redazione

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