L’asiatico è ritenuto responsabile di associazione a delinquere con finalità di terrorismo. Il pakistano è stato arrestato a Mantova dalla Digos.
L’uomo divulgava, su Facebook, materiale inneggiante alla jihad. “Cerca di interessarti al martirio, la jihad andrà avanti fino alla fine”, uno dei post.
L’operazione parte dai disordini del centro di accoglienza di Piazza Armerina dell’ottobre 2014. L’uomo, per la polizia di Enna, appartiene ad un’organizzazione terroristica pakistana, denominata Sipah-e-Sahaba Pakistan.
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